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Il fascismo incompatibile con la fede cristiana

Arcivescovo Damasceno di Atene (Damaskinos Papandreou).

In relazione al servizio televisivo andato in onda Domenica scorsa (28 maggio 2017) durante la trasmissione televisiva di Italia 1 “Le Iene” (Video Mediaset), in cui è stata mostrata un’allucinante commemorazione di un rapinatore omicida e squadrista, avvenuta a Milano il 20 maggio e nel corso delle quale una persona in abiti clericali eseguiva il saluto romano in mezzo a bandiere e gagliardetti fascisti, si ritiene di dover precisare quanto segue. La persona in questione, che sostiene di appartenere ad una sedicente “Chiesa Cattolica Nazionale in Polonia”, non ha alcuna relazione con il mondo delle chiese vetero-cattoliche tradizionali né con la Polish National Catholic Church (PNCC), giurisdizione promotrice dell’Unione di Scranton (Union of Scranton) e con cui la nostra Chiesa è in comunione; la stessa persona presente nell’inquietante filmato aveva fatto pervenire tempo fa una richiesta informale di aderire alla Nordic Catholic Church (NCC), che è stata peraltro rifiutata proprio per via del ruolo, rivendicato da costui, di “cappellano” dei reduci del governo illegale, fascista e collaborazionista della sedicente “Repubblica Sociale Italiana” (“Repubblica di Salò”), costituita tra il 1943 ed il 1945 da Benito Mussolini con il sostegno determinante dei suoi alleati nazisti pagani. L’occasione ci induce a ribadire la posizione della nostra Chiesa e delle Chiese in comunione con essa, le quali ritengono unanimemente il fascismo, come ogni altro totalitarismo, del tutto incompatibile con la fede cristiana. Chi professa idee fasciste e pertanto contrarie ai principi cristiani di uguaglianza fra gli uomini e di libertà dalla tirannide, si trova in stato di grave peccato e non può partecipare ai Divini misteri senza prima pentirsi e richiedere contrito l’assoluzione, promettendo contestualmente di abbandonare ogni convincimento o proposito anti-cristiano. La Chiesa Vecchio–Cattolica in Italia ribadisce che non vi è posto al proprio interno per chi sostiene tali abominevoli idee intolleranti, razziste ed antidemocratiche, manetenendosi fedele alla beata memoria dell’Arcivescovo Damasceno di Atene (Damaskinos Papandreou, nella foto), addormentatosi nel Signore il 20 maggio 1949, dopo esser stato guida del popolo greco nella ferma resistenza cristiana contro nazismo, fascismo ed antisemitismo.

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05 2017